STORIA DEL FACILITY MANAGEMENT

La disciplina del Facility Management nasce negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’80.

Siamo nel periodo storico di espansione successivo alla II guerra Mondiale.

L’emergere di un’offerta maggiormente differenziata rispetto al passato portò una maggiore libertà e una più ampia possibilità di scelta al consumatore che iniziò a richiedere prodotti e servizi sempre più personalizzati. I consumatori sceglievano in modo sempre più attento e consapevole ricercando precise caratteristiche.

Questo fenomeno si diffuse in tutti i settori industriali e al prodotto si affiancò la componente del servizio che rese sempre più evidente la differenza tra un fornitore e un altro.

Come diretta ed inevitabile conseguenza, la competitività si innalzò

Diventò chiara la necessità di una profonda trasformazione a livello aziendale.  L’organizzazione stessa dell’azienda doveva mutare per renderla capace di affrontare il nuovo mercato. Era richiesta una maggiore rapidità nell’attività decisionale, e di conseguenza un aumento della concentrazione delle risorse sul business principale dell’azienda. Questo perché la forte espansione post bellica aveva portato le aziende ad ingrandirsi velocemente diventando, in alcuni casi, dei giganti governati da strutture fortemente gerarchiche.

Le aziende cominciarono dunque a ricercare modi per rendere flessibile le strutture dei costi, aumentare la capacità di guida e controllo e la propria reattività su un mercato più difficile e competitivo.

La strada più seguita fu esattamente inversa rispetto a quella intrapresa negli anni precedenti. Attraverso spin-off (la nascita di nuove imprese letteralmente estrapolate dal corpo di grandi aziende) e strategie chiamate di break-up (uscita dell’organizzazione da quelle competenze di business non distintive e in cui l’azienda non è in grado di far valere le proprie capacità competitive), la grande organizzazione trasformava costi fissi in costi variabili e guadagnava flessibilità.

Da sottolineare il sempre maggiore riconoscimento delle competenze distintive e dunque delle risorse umane come componente fondamentale nella creazione del valore aziendale.

Tra le strategie messe in atto per il superamento della crisi vi è dunque l’individuazione del valore delle attività di servizio come elemento basilare per il business e la conseguente necessità di gestirle. È questo che determina la nascita della disciplina del Facility Management e del ruolo del Facility Manager.

Fonte: http://www.ifma.it/index.php?pagina=articolo.php&id_articolo=27&var_id_menu=69&nodata